salame di cioccolato fondente

La storia di questa ricetta ha fatto ridere la maggior parte dei miei amici! Tutto è successo una mattina durante il ponte del 25 aprile. Ero in cucina tranquilla, Marco stava sistemando l’armadio ed avevo in mente di fare due ricette, ovviamente contemporaneamente! Sbriciolo i biscotti per questo salame di cioccolato, li metto da parte. Tagliuzzo il cioccolato fondente, lo metto nella pentola del bagno maria ed accendo il fuoco. Nel frattempo cosa fai? Vuoi stare con le mani in mano? Eh no, decido di cominciare a mescolare gli ingredienti per gli hamburger di ceci e avena che sto sperimentando. Ad un certo punto mi rendo conto che il cioccolato è pronto. E cosa faccio? Soprapensiero verso il cioccolato nella prima ciotola che trovo che sì da il caso sia proprio quella degli hamburger. Do una mescolata e non vedo i pezzetti di biscotto. Solo in quel momento mi sono resa conto! Avevo mescolato gli hamburger con il cioccolato!

Ho provato anche a salvare il tutto ma era troppo tardi. Ho scoperto che il cioccolato non sta affatto bene con l’insaporitore al sedano, carota e cipolla! (ma dai?) Il dolce che vedete oggi nella foto l’ho preparato il giorno successivo, quando mi è passato il nervoso, mi sono concentrata, mi sono imposta di fare una sola cosa alla volta ed eccolo qua: facile, veloce, leggero e buonissimo!

Le quantità si ispirano a quelle pubblicate da Marco Bianchi. Non c’è burro, né zucchero aggiunto. Ho scelto un cioccolato molto amaro che voi potrete sostituire con l’avanzo delle uova di Pasqua se preferite. Va ammorbidito con il latte di soia ed arricchito con i biscotti che preferite. 

 

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hamburger di cannellini e chlorella

Voi sapete cos’è la chlorella? Io non la conoscevo prima che il team di Iswari me la facesse conoscere. E’ un superfood detossinante dai metalli pesanti che può ridurre il grasso corporeo, il colesterolo e la pressione sanguigna. Contiene proteine, vitamina C e carotenoidi, vitamina K, vitamine del gruppo B, ferro e clorofilla. 

Essendo così ricca di proprietà ho pensato di cominciare ad inserirla nelle mie ricette ed ecco il primo di tanti esperimenti: degli hamburger di legumi, vegani, digeribili colorati ma soprattutto super buoni.

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mushi giapponesi al tè matcha

Ho visto questi dolcetti e me ne sono innamorata! Erano le 21:30 di giovedì scorso, ero sul divano a sbirciare di qui e di là sui social. Come faccio sempre cercavo nuove idee, ispirazioni e si, lo ammetto, anche qualche gossip! (E che ci volete fare? Sempre donne siamo!) Ad un certo punto vedo queste palline di color verde pallido e me ne innamoro. Non sono riuscita a trattenere l’entusiasmo; mi sono alzata e sono corsa in cucina finché Marco non mi vedeva. Ho preso la farina di riso dalla credenza, la polvere di tè matcha, lo sciroppo di riso e l’acqua. In un attimo avevo tra le mani un impasto maneggevole e compatto, ho creato delle palline e le ho messe a cuocere nei cestini della vaporiera. In pochi minuti erano pronte. Mi sono quasi ustionata per poterle assaggiare! A quel punto è arrivato Marco, rinchiuso nella sua cabina armadio da ore, e non poteva più lamentarsi se stavo cucinando a quell’ora perché l’ho costretto ad assaggiarne una e nemmeno lui credeva ai suoi occhi!

Io ve le consiglio per tutti i picnic che farete da qui alla fine dell’estate, per tutte le merende veloci del pomeriggio, per qualsiasi buffet voi stiate preparando perché sono simpatiche, versatili e adatte a tutti (senza glutine, senza latte e senza uova). Sono felice di presentarvele proprio in questa occasione tra l’altro: per partecipare al contest di Giulia, un’amica food blogger di Verona come me con cui amo condividere trucchetti di cucina. Auguri Giulia per questa tua magnifica iniziativa e che vinca il migliore! =)

 

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crepes alla canapa

Cercavo da tempo una colazione più proteica del solito pane e marmellata, che non fosse la solita crostata o dei cereali nel latte di riso. Non volevo rinunciare al gusto o alla coccola di una colazione dolce però. Sabato pomeriggio, in una delle mie voglie di dolci è nata l’idea di creare qualcosa con il latte di canapa e la farina di canapa.

La canapa è un seme che contiene moltissime proteine tra cui tutti e nove gli amminoacidi essenziali; omega 3 ,omega 6, vitamine e sali minerali. Ha un gusto leggermente amaro, un po’ rustico ma ci si può abituare. La ritengo una valida alternativa alle uova in una ricetta classica come quella delle crepes. Io le ho mangiate con una composta deliziosa di pere e zenzero: un regalo di Cecilia! 

 

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torta di mele gluten free

Non riesco a smettere di comperare le mele! Lo so, ormai non è più stagione…ma io le adoro! Le amo tutte, mi piace comprarne diverse varianti e concedermele durante la giornata. Preferisco le fuji o le pink lady. Le mangio a colazione perché sono dolci ma croccanti. A merenda mi piace mangiare una golden bella matura invece, gialla, dolce e morbida. Verso sera, magari dopo cena invece opto per una granny smith rinfrescante, digestiva e leggermente asprigna. Che siano troppe? 

Questa torta è nata perché avevo voglia di sperimentare con le farine dell’antico molino rosso, in particolare con le loro miscele senza glutine semintegrali spiga buona. Mi piacciono, sono profumate, senza addensanti strani, senza zuccheri ne lattosio aggiunto.

Per la torta di mele ho usato la mia solita ricetta, quella infallibile che normalmente faccio con la farina di kamut o di farro. Ve la lascio qui sul blog per poter andare sul sicuro la prima volta che avrete a cena l’amico celiaco; per la colazione in famiglia o la merenda tra amiche. Un dolce preparato prima di tutto con amore, senza latte, senza uova, senza burro; con zucchero integrale, olio di girasole bio e yogurt di soia. Cosa si può volere di più?

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CONSIGLIA Involtini ripieni di senape